Venerdì 15 settembre alle ore 21:30, ospite di Pierluigi Morelli nel programma “Lo scrigno musicale” di Radio Vaticana, assieme a Michele Chiaramida, presento il primo volume dell’integrale delle sonate di Mozart al clavicordo per l’etichetta Da Vinci Classics.
http://it.radiovaticana.va/
#DaVinciClassics #MozartClavichord

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Podcast della presentazione del primo volume delle sonate di Mozart al clavicordo, dal minuto 39:07:

http://www.ilfriuli.it/articolo/Spettacoli/Bach-Vivaldi_al_clavicordo/7/163158

“suonato da Giovanni De Cecco, il clavicordo sembra uno strumento sul quale niente è impossibile […]
Straordinaria è la precisione nei momenti virtuosistici […]
De Cecco […] non si limita ad eseguire qua e là degli ornamenti con buon gusto e inventiva; parte con un’idea e non la abbandona finché non è espressa coerentemente, anche nei passaggi più impervi per l’esecutore. […]
Si va dai sospiri nel pianissimo a sonorità aspre, passando per momenti di lirismo commovente, come in tutti gli adagi del disco. Un disco insomma che non può mancare nelle collezioni degli appassionati di musica barocca”

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Recensione dal blog Dionysos41 di Dino Villatico

Dino Villatico

http://dionysos41.blogspot.it/2017/02/giovanni-de-cecco-concerti-ci-vivaldi-e.html

“Giovanni De Cecco ha, in proposito, qui costruito una registrazione ideale di che cosa si debba intendere, oggi, per interpretazione della musica barocca.[…] ”
“Ma abbandonatevi a questi concerti veneziani ripensati da un musicista tedesco e interpretati, direi quasi ricondotti in patria, da un musicista veneziano. Non c’è pagina che non strappi un sussulto di ammirazione, un contraccolpo di emozione, per la libertà del fraseggiare, la sensibilità del tocco, la fantasia delle soluzioni timbriche, che sul clavicordo sembrano illimitate. Bravo! come in ogni parte del mondo oggi, con parola italiana, si osanna l’artista che non tradisce l’etimologia della sua professione: fare arte. Unire cioè la precisione e l’efficienza della tecnica alla libertà creatrice della fantasia. In greco moderno la letteratura si chiama λογοτεχνία (logotechnía), tecnica, arte della parola, del discorso. E musica, viene da Μουσική (musiké, pronuncia antica, musikí, pronuncia moderna), che appartiene alle Muse. Eh sì! In fondo anche l’ARS latina è tecnica e arte, segno che le due cose sono indivisibili. E questo accade quando si ascolta Giovanni De Cecco suonare Vivaldi e Marcello trascritti per tastiera da Bach […]”
“E’ questo che c’insegna qui De Cecco: che quella libertà, quella fantasia, quella invenzione sono possibili, e vanno esercitate, sempre, qualunque sia lo strumento che si suona, e tanto più se poi si suona lo strumento per il quale il compositore di un tempo ha scritto e al quale pensava scrivendo. Bravo, Giovanni! To the next!”

Sabato 3 dicembre alle ore 23:00 sarò intervistato sui Rai Radio3 Suite.
Presentazione del mio ultimo album di concerti veneziani di Bach al clavicordo.

http://www.radio3.rai.it

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Oggi venerdì 25 novembre alle ore 21:30, al canale 5 del sito di Radio Vaticana, presento il mio ultimo album di concerti veneziani di Bach al clavicordo, pubblicato dalla casa discografica La Bottega Discantica. In studio assieme a Michele Chiaramida, che ha costruito per me il magnifico clavicordo Silbermann, sul quale ho inciso questi concerti. Conduce Pierluigi Morelli.

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